Sanità 

Assalto agli ospedali, Alisa: “Accessi per la maggior parte di anziani e persone fragili”

Non è scoppiata l’influenza, spiega il direttore dell’Agenzia regionale Locatelli. Che aggiunge; <Sono state velocizzate le operazioni di trasferimento dei pazienti nei reparti per liberare posti al pronto soccorso e per riportare la situazione alla normalità>.
È il più classico “abbordaggio” del lunedì, indipendente dai picchi di epidemia, che stavolta risparmia solo il Villa Scassi

La si potrebbe chiamare “la sindrome del lunedì”. Giorno in cui, nonostante siano in servizio o medici di medicina generale, i pronto soccorso vengono puntualmente presi d’assalto anche da persone con patologie per le quali basterebbe rivolgersi, anche al telefono, al proprio dottore. Non esiste un’uniformità o una “regola”: stavolta, ad esempio, le code sono al San Martino e al Galliera, altre volte coinvolgono il Villa Scassi con o senza gli altri due ospedale. L’unica costante è il lunedì.

<Sentite rispettivamente  le direzioni aziendali del Policlinico San Martino e del Galliera, si conferma che, come spesso accade il lunedì, si è verificato un iperafflusso sia al Galliera sia al San Martino. Non si tratta di casi riconducibili a virus influenzali ma, in maggioranza, di persone anziane e/o fragili – spiegano ad Alisa -. È una giornata impegnativa: la concomitanza dell’arrivo di più ambulanze, nello stesso momento al Galliera, ha creato una congestione al Pronto soccorso. Sono state velocizzate le operazioni di trasferimento dei pazienti nei reparti per liberare posti al Pronto soccorso e per riportare la situazione alla normalità. Anche al San Martino si registra un iperafflusso senza criticità di rilievo da segnalare. Tutte le misure previste dal Diar Emergenza-Urgenza sono state adottate>.

Nel frattempo, tra le 12:35 e le 16 la situazione è impercettibilmente migliorata, tranne l’attesa al Galliera (che è cresciuta di 7 unità), e al San Martino (da 29 a 33 unità).

Quello che è bene chiarire è che non siamo arrivati al picco dell’influenza: non è per quello che i pronto soccorso si sono riempiti. Si tratta di problemi stagionali. Ad esempio il calo della temperatura di stamattina che ha influito negativamente su persone anziane o già malate.
È bene ricordare, ad esempio, che sul Galliera gravitano le moltissime case di riposo del centro e di Castelletto. Il “peso” della popolazione anziana su quel pronto soccorso è altissimo.

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